Misura delle dimensioni della Terra

Una versione semplificata

Cosa fece Eratostene...

Eratostene, nel III secolo avanti Cristo, realizzò la prima misurazione delle dimensioni della Terra. Egli si accorse infatti che, a mezzogiorno del solstizio d'estate, mentre i raggi solari cadevano perpendicolarmente a Siene (l'attuale Assuan), ad Alessandria d'Egitto formavano un angolo di circa 7 gradi rispetto alla perpendicolare del luogo (r).
Eratostene ragionò così: assumendo che la Terra sia perfettamente sferica e che i raggi solari siano paralleli, tale angolo è uguale all'angolo che ha per vertice il centro della Terra e i cui lati passano per Alessandria e per Siene.
L’angolo di 7 gradi è circa un cinquantesimo dell’angolo giro e quindi anche la distanza tra le due città dev’essere un cinquantesimo della circonferenza terrestre. A quel tempo, la distanza tra Alessandria e Siene era considerata di 5.000 stadi che, moltiplicati per 50, davano una misura di 250.000 stadi: era la prima determinazione della circonferenza della Terra basata su un metodo scientificamente valido. Secondo alcuni storici uno stadio corrispondeva a 157,5 metri attuali e quindi la circonferenza terrestre, stimata da Eratostene, era di 39.690 chilometri: un dato di un'attualità sconcertante!

 


Metodo di misurazione

immagine

Ogni postazione ha a disposizione un bastone (può andar bene un manico di scopa), un filo a piombo e un metro da geometri. Una persona tiene il bastone in posizione verticale aiutato da una seconda che controlla con il filo a piombo. Nel momento della culminazione del Sole una terza  segna la posizione sul terreno dell’estremità dell’ombra del bastone. Si passa quindi alla misurazione della lunghezza dell’ombra (b). Un altro dato essenziale è la lunghezza del bastone (h).

 

 

 

 

© 2017