La stella polare

La stella Polare

 

La stella polare è senz'altro l'astro che tutti conoscono. O meglio, pensano di conoscere. Infatti l'odierna stella polare, che si trova nell'Orsa minore, è diventata tale solo un paio di migliaia di anni fa; 3000 anni prima, nell'antico Egitto, era Thuban, della costellazione del Drago. Questo perché la cosiddetta "stella polare" è solo un punto nel cielo, dove in questo momento si trova una certa stella. Ma le stelle mutano anche di posizione, e così, tra 12mila anni, il posto sarà occupato da Vega della costellazione della Lira. Le stelle visibili nel cielo notturno cambiano di posizione a seconda delle stagioni e delle ore del giorno. Solo la stella polare si differenzia perché brilla nella stessa posizione durante tutto l'anno, costituendo un punto di riferimento insostituibile. La Terra ruota attorno al proprio asse. Il punto di incrocio fra asse terrestre e l'apparente sfera celeste si chiama "polo nord celeste" e su questa linea di unione tra asse terrestre e sfera celeste c'è la stella polare. Le stelle visibili nell'emisfero boreale (quello settentrionale, in cui ci troviamo noi) si muovono da est a ovest intorno alla stella polare di 15 gradi in un'ora. In realtà non è del tutto vero che la stella polare sia un centro fisso: infatti non è perfettamente allineata al polo nord celeste e quindi ha anch'essa una sua orbita. Inoltre, se la si osserva per lunghi periodi, si scopre una cosa interessante. Pensiamo a una trottola: la sommità del suo asse prende a oscillare visibilmente quando le sue rotazioni rallentano. Anche l'asse terrestre è soggetto a un analogo movimento di oscillazione, chiamato "precessione", che completa in 25mila 800 anni. Quando varia la direzione dell'asse terrestre, varia anche il polo nord terrestre e quindi anche la stella che occupa la posizione polare cambia. La "distanza" dal polo nord celeste dell'odierna stella polare è di un grado, ma andrà in futuro gradatamente aumentando.

Articolo tratto da: Newton

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